Messaggio della preside


Ragazzi carissimi, cari genitori, contrariamente a quanto ci saremmo aspettati siamo di nuovo costretti alla Didattica a Distanza, costretti appunto, volontariamente non ci saremmo mai ricaduti.

Come più volte sottolineato, abbiamo trascorso l’estate per rendere la scuola adeguata alle nuove misure igienico-sanitarie, abbiamo utilizzato i fondi a disposizione per favorire igienizzazione e distanziamento, abbiamo collaborato per costruire un orario il più possibile coerente con la rete dei Trasporti.

Ad emergenza iniziata abbiamo creduto di poter sperimentare la Didattica a Distanza, lasciando tuttavia degli squarci in presenza, l’attività laboratoriale, le attività di scienze motorie.

Il nostro impegno non è stato sufficiente, i numeri impressionanti dei contagi nella nostra provincia hanno convinto il Consiglio di Istituto, luogo dove convergono le rappresentanze di tutti i soggetti presenti nella scuola, a prevedere un periodo, almeno fino a fine Novembre, di esclusiva Didattica a Distanza.

E’sicuramente una sconfitta per chi, come me, è persuaso che la scuola sia innanzi tutto relazione, condivisione di tempo e luogo, corresponsabilità concreta di convivenza civile, esperienza.

E’una sconfitta per i ragazzi che hanno più bisogno di essere aiutati a intraprendere un percorso culturale significativo, alla presenza di adulti.

E’tuttavia anche una scelta consapevole di chi ritiene la vita delle persone un valore supremo.

Sapremo costruire in questo periodo una proposta didattica sostenuta tecnicamente da piattaforne digitali a nostra disposizione e didatticamente convincente. Saranno proposte attività di aggiornamento e formazione per consolidare le competenze per una didattica innovativa.

I docenti non hanno smesso di studiare percorsi nuovi di insegnamenti, ai ragazzi chiedo di continuare tenacemente a seguire le proposte con fiducia.

Il corona virus è in questo momento causa di gravi difficoltà a tutti i livelli, non permettiamo che stravolga le relazioni nella scuola, luogo privilegiato del dialogo costruttivo tra generazioni.

Vi ricordo che lo sportello psicologico è attivo, che dal 15 novembre riprenderanno i colloqui con i genitori che ne facciano richiesta, che la Dirigenza e la Vicepresidenza sono a vostra disposizione, a tutti chiedo, con sincerità e senza ipocrisia, di collaborare per reggere insieme l’urto di questo scenario impegnativo, ma non apocalittico.

Oggi sui media è comparsa la foto di due studentesse che a Torino hanno portato i banchi difronte alla loro scuola, è un bellissimo messaggio di fedeltà ad un luogo essenziale alla crescita umana e culturale di ciascuno.

Attendiamo, rispettosi delle norme, ma con fiducia e speranza, la ripresa dal vivo della nostra vita scolastica!

 

Carate, 11 novembre 2020                                                 La Dirigente scolastica

                                                                                                Mariagrazia Fornaroli

 

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