Scuole in DAD


A seguito di Ordinanza Regionale 623 del 21 ottobre 2020, si comunica che le attività didattiche, salvo alcune attività laboratoriali, saranno svolte a distanza a partire da lunedì 26 ottobre.
Gli studenti si collegheranno da casa, secondo le modalità già in uso in questa settimana.
 
Messaggio della Preside
 

Cari ragazzi, cari genitori, purtroppo tutto il nostro impegno per riorganizzare la scuola e renderne la struttura coerente alle nuove procedure non è bastato: si chiude di nuovo, fatta eccezione per alcune poche attività laboratoriali.

In realtà molti docenti continueranno a lavorare a scuola, gli uffici saranno parzialmente aperti , ma la scuola sarà sicuramente meno viva.

Non entro in polemica, ma qualcosa non ha funzionato, ce l’abbiamo messa tutta, ma non è bastato!

Paradossalmente proprio in questi giorni sono stati coperti quasi tutti i posti vacanti (quest’anno l’Amministrazione ha introdotto un nuovo meccanismo di arruolamento e questo ha comportato ulteriori ritardi), sono persino arrivati i famosi banchi a rotelle!

Ma i numeri dei contagiati aumentano e   Regione Lombardia, con una nuova Ordinanza ha ritenuto che fosse eccessivamente rischioso continuare a utilizzare la rete dei trasporti e rischiare assembramenti.

E allora si torna alla Didattica a Distanza; anche su questo siamo pronti: cercheremo di fornire devices a chi, in difficoltà, ne farà richiesta, incrementeremo la rete in modo da rendere più agevoli i collegamenti, faremo formazione per diventare più efficaci nell’insegnamento a distanza, ma ancora una volta mi rivolgo a voi ragazzi, chiedendovi responsabilità.

Vi chiedo di rispondere (responsabilità vuol dire questo) a una realtà che non vi corrisponde, che vi chiede tuttavia di svegliarvi all’ora solita, di accendere il PC e di essere presenti, di esserci, se pur a distanza.

Sono soprattutto preoccupata per i “primini”, che già hanno vissuto lo scorso anno dimezzato e per quei ragazzi che per ragioni varie vivono in contesti meno favorevoli, magari con qualche malato in famiglia, con case poco adeguate allo studio.

Per questo vi chiedo di continuare ad essere “classe”, una compagnia cioè di giovani che devono conseguire uno scopo, quello di attivare la ragione, attraverso un metodo (che significa strada) e imparare a gustare quello che l’umanità ha prodotto di meglio nel suo cammino: arte, letteratura, filosofia, scienza e tecnologia.

Siete voi che potete non lasciare indietro nessuno!

Continuate ad essere interlocutori vigili dei vostri docenti, fate domande, chiedete di approfondire, non lasciatevi andare all’apatia di giornate senza tempo. Conto davvero sulla freschezza dei vostri anni!

 

Come sempre una piccola chiusa anche per i genitori: comprendo le vostre preoccupazioni di natura sanitaria, ma vi ho sentito in questo periodo ( e ne ho sentiti molti ) dominati da sentimenti di astio e rancore, decisi a controllare che le norme fossero applicate, le distanze rispettate, i posti di supplenza occupati, pochissimi preoccupati di collaborare all’avventura culturale e formativa.

Non voglio cadere nel moralismo, ma richiamare tutti noi, al grande compito che è sempre stato degli adulti, quello di comunicare ai giovani il significato della vita, ciò per cui vale la pena destarsi al mattino.

Se non recuperiamo il gusto di raccontare ai ragazzi il gusto della vita, allora sì che avremo perso la battaglia!

Per ora siamo solo in guerra con un virus molto molto pericoloso, difendiamoci anche con la passione educativa e culturale che i nostri ragazzi devono poter incontrare attraverso di noi!

 

Note tecniche: l’orario definitivo è confermato anche per le prossime settimane;  le lezioni saranno svolte così come sono state svolte in questa settimana, con l’unica differenza che i ragazzi saranno tutti a casa.

Come recita l’ordinanza saranno solo svolte per il Triennio dell’istituto Tecnico e per il Liceo Sportivo alcune attività in presenza, in quanto  laboratoriali.

Gli orari sono comunque ben segnalati in bacheca.

 

La dirigente scolastica

Mariagrazia Fornaroli

Ordinanza 623.pdf