Un giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola - Ed. 2026
“Un giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola”: un filo rosso che unisce l’Italia sotto il segno della giustizia
Ci sono storie che attraversano l’Italia, dal cuore della Brianza fino alle sponde della Sicilia, unite dall’impegno per la giustizia e la verità. Ed è proprio seguendo questo filo rosso ideale che alcuni studenti della classe 4IB del nostro istituto hanno raggiunto Catania per partecipare il 17 aprile alla premiazione del progetto “Un giardino delle giuste e dei giusti in ogni scuola”, l’iniziativa di educazione civica ideata dalla professoressa Pina Arena e promossa dalla FNISM di Catania.

Il progetto, che invita le scuole a individuare esempi di "Giuste e Giusti" della storia contemporanea, ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di elaborati audiovisivi che ripercorrono la storia di due figure, distanti nello spazio e nel tempo, ma unite dal coraggio di testimoniare: Peppino Impastato, voce ribelle di Radio Aut che, nel cuore della Sicilia mafiosa, ha usato la parola e l'ironia per abbattere il muro dell'omertà; Mariam Abu Dagga, giovane giornalista palestinese che, fino all'agosto 2025, ha documentato con i suoi scatti la sofferenza dei civili, diventando testimone oculare del genocidio in corso.

Come simbolo di questa memoria "viva", la classe pianterà due alberi che rievocano le radici e le storie dei due giusti: un albero di arance per Peppino Impastato, profumo della sua terra siciliana e simbolo di una solarità che la mafia non è riuscita a spegnere; una pianta di ribes per Mariam Abu Dagga, donata dall’IIS Castiglioni di Limbiate, i cui frutti piccoli e tenaci richiamano la resistenza e la capacità di portare speranza anche in contesti difficili.


Insieme alle piante, il 6 maggio verranno intitolate due targhe commemorative ai due giusti, che ricorderanno come l'informazione libera sia uno degli assi portanti della nostra democrazia.

